sabato 15 settembre 2018

{Bullet Journal} Il mio nuovo bujo

Buon sabato a tutti, come state?
Io sono ancora in piena sessione di studio, infatti questa settimana ho avuto ben due esami e un terzo mi aspetta la prossima. Yeah!

Come saprete o avrete capito dai post che si susseguono sull'argomento qui sul blog, da qualche anno oltre all'agenda, uso anche un bullet journal.
Ho trovato questo metodo molto efficace e nelle mie corde, soprattutto perché posso usarlo quando voglio, nei periodi più intensi, e poi lasciarlo in disparte anche settimane senza segnare nulla, quando non ho molto tempo o so che le cose da fare sono poche.
Circa tre settimane fa ho finito la Moleskine (nel post precedente trovate la mia recensione a riguardo) e sono stata felicissima di iniziare con settembre il nuovo bullet nel Lemome.

Prima di lasciarvi al video con lo spacchettamento e il setup delle prime pagine, voglio spendere un paio di parole su questo quaderno.
Sono stata parecchio indecisa se comprarlo o meno, perché il prezzo non è dei più bassi, ma di sicuro conviene rispetto alla Moleskine, visto che nella confezione c'è anche una penna (che ammetto di non aver ancora usato =D), degli adesivi e un piccolo righello.
I fogli sono molto più resistenti e spessi di quelli della Moleskine, infatti i pennarelli che uso abitualmente difficilmente trapassano il foglio e, cosa ancora più importante, quando cancello le linee a matita sotto i trattopen, questi non sbavano e/o non si cancellano.
Un vero sogno, insomma.
All'interno, poi, ci sono ben due segnalibri, le pagine sono già numerate e ci sono quelle per l'indice. Tutto davvero molto comodo.
In fondo al post vi lascio il link per vedere il Lemome su Amazon (più i link agli altri prodotti che uso normalmente) e, perché no, farci anche un pensierino nel caso in cui siate alla ricerca di un nuovo bujo e non siete riusciti a prendere quelli di Tiger (ci sarà un nuovo post+video a breve di ciò che ho comprato da Tiger).

Ma vi lascio al video, che è di certo più interessante =D


Spero che questo breve video vi sia piaciuto e vi sia stato utile. Mi auguro che il setup del mio nuovo bujo sia stato di vostro gradimento e ricordatevi di farmi sapere se copiate o prendete ispirazione da qualche mia pagina: potete lasciarmi un commento qui, su Youtube o, perché no, taggarmi su Instagram ;)

Vi auguro un buon fine settimana.
A presto,
Annette.

Per il mio bullet journal uso:

lunedì 3 settembre 2018

{Recensione} Il mio bujo nella Moleskine

Ciao a tutti e ben tornati nel mio blog.
Dopo una pausa estiva da questo spazio (non da instagram o da youtube, però), rieccomi qui con un nuovo post.
Questa volta è un post un po' particolare, perché voglio fare una recensione di un prodotto che ho avuto modo di usare e sfruttare per otto mesi quest'anno.
Sto parlando della mia Moleskine.


Ho comprato la mia Moleskine formato a5 (large), grigia, puntinata con copertina morbida l'anno scorso grazie a un buono sconto della Vodafone. Quand'è arrivata ho fatto davvero molta fatica a non aprirla subito e usarla per altre cose, ma alla fine ho resistito fino a fine dicembre, quando ho iniziato a settarla per usarla come bullet journal per il nuovo anno.

Fin da subito la carta mi è parsa fin troppo sottile e questo mi ha infastidita parecchio: un quaderno di questa marca e di queste dimensioni normalmente costa 16.90€ (su amazon si trova a 14.36€), quindi ritrovarsi con un prodotto inutilizzabile non è di certo una bella sorpresa, anzi.
In negozio evito sempre di prendere Moleskine e Leuchtturm, perché mi paiono sempre troppo costosi, ma avendo il buono sconto di cui parlavo sopra, ne ho approfittato.

Alcune foto:


Come potete notare la pecca più grande (e visibile anche dalle foto) è senz'altro il fatto che tutto ciò che si scrive si veda in trasparenza.
La carta infatti dev'essere di grammatura inferiore agli 80g (quella della carta per fotocopie per intenderci) e questo fa sì che anche la penna più leggera si veda nel retro della pagina.

Altra pecca non da poco: qualsiasi penna si usi non si asciuga mai del tutto.
Mi spiego meglio.
Per le scritte, i disegni e le tabelle varie uso abitualmente le Faber Castell Pitt Artist Pen, ovvero i trattopen per artisti e disegnatori. Personalmente le adoro, perché il tratto è ben definito, l'inchiostro sul foglio si asciuga in poco e non ci sono brutte sbavature quando si cancella.
Tutte queste caratteristiche con la carta della Moleskine vengono meno, perché anche queste penne favolose non si asciugano e quando si prova a cancellare il disegno a matita, la gomma porta via anche il segno a penna o lo sbiadisce o forma delle sbavature.
Per non parlare delle penne gel. Anche quest'ultime stanno tantissimo ad asciugarsi sulla carta delle Moleskine. Ho provato svariate penne: dalla Pentel Slicci alla Pilot Juice, alla Muji, tutte hanno avuto i medesimi problemi.

Riassumendo.

Pregi:
  • formato compatto, leggermente più stretto di un classico a5
  • leggerezza del quaderno, ideale se lo si porta sempre in borsa
Difetti:
  • carta troppo leggera
  • carta non porosa
  • elastico poco resistente (dubito che sarebbe arrivato intatto alla fine dell'anno)
  • prezzo elevato per la qualità scadente dimostrata

Consiglierei questo quaderno per chi vuole un bullet journal?
Assolutamente no, perché i due pregi non sono neanche lontanamente paragonabili ai tanti difetti che ha.
In tanti decantano le doti delle Moleskine, di certo faranno bei quaderni per alcune collezioni (mi vengono in mente quelle dedicate al Piccolo Principe, Alice nel Paese delle Meraviglie, Harry Potter) e io stessa smanio un giorno di potermi comprare i quaderni per i viaggi, ma i semplici taccuini sono sconsigliatissimi.

Per chi volesse iniziare a fare il bullet journal e non volesse spendere tantissimi soldi, vi consiglio di vedere questo mio video (piccolo aggiornamento: il quaderno di Tiger che vedete nel video non è più in commercio, ma questo mese ci sono i bullet journal nella nuova collezione – ne ho presi 3 ieri –, costano 1€ in più rispetto al precedente e la qualità è nettamente superiore alle Moleskine):


Spero che questo mio post vi sia stato utile, nel caso vogliate dire la vostra a riguardo, lo spazio commenti è a come sempre a vostra completa disposizione.

Vi auguro buona giornata, a presto,
Anna.

domenica 3 giugno 2018

Come ho organizzato i miei timbri

Buongiorno e buona domenica a tutti!
È bello tornare di tanto in tanto qui sul blog, mi dispiace non aggiornare più di tanto questo spazio...

Bando alla tristezza, eccomi con un nuovo post scrapposo (finalmente) in cui voglio farvi vedere come ho organizzato i miei timbri in silicone.
Già da un po' li avevo messi in buste trasparenti per raccoglitori ad anelli, ma ultimamente sono un po' aumentati, visto le spese pazze che ho fatto su Aliexpress (ne hanno di bellissimi e a pochi euro, quindi io ne approfitto sempre), e avevo bisogno di riorganizzarli per bene.
Ho comprato altre buste trasparenti (diverse da quelle che avevo già), ho trasferito tutti i timbri in queste, le ho etichettate con la mia favolosa etichettatrice Dymo (la adoro, se siete interessati un giorno vi faccio un post apposito) e poi ho messo tutto in una scatola nuova di zecca.
Ma mancava qualcosa: i divisori.
Ieri mattina mi sono messa all'opera e li ho realizzati usando carta da 140g, i timbri stessi e la plastificatrice. 
Questo è il risultato finito:


Sono molto soddisfatta di come sono organizzati e di come sono venuti i divisori.
Già che la foto non rende abbastanza giustizia, vi lascio qui sotto il video che ho realizzato per mostrare meglio il tutto.


E questo è quanto, se avete domande o volete solo lasciarmi un saluto, lo spazio commenti è a vostra completa disposizione.
Spero che questo post vi sia piaciuto, vi auguro ancora una buona domenica e un buon mese di giugno ;)

A presto,
Anna.